lunedì 17 ottobre 2011

Un esperimento: lana alla barbabietola


Si, sperimentare mi piace. Mi piace immaginare una cosa, adoperarmi per realizzarla e cercare di prevederne il risultato. Questa volta ho provato a tingere la lana con del colore naturale.

 Gli aspetti positivi di quest'attività:
- curiosità e voglia di creare qualcosa di nuovo, di diverso
- dare valore al colore naturale, al suo aspetto estetico e a quello culturale, e alle risorse rinnovabili ed ecocompatibili che si utilizzano per produrlo
(attenzione, i bambini ci guardano! quale miglior insegnamento di un esempio pratico?)

Occorrenti:
della lana naturale 100% che non infeltrisce
aceto
piante tintorie o colori vegetali

La mia ispirazione è partita da qui:

dal colore vivace della barbabietola rossa. Mi sono chiesta che effetto cromatico potesse avere su una bella lana naturale...

La lana che ho usato è la famosa Lana D'Abruzzo che Roberta mi ha regalato quest'estate (qui il suo progetto sulla lana).

Procedimento:

Per poter tingere la lana c'è bisogno di una matassa (se è già avvolta in gomitolo si deve disfare e ritrasformare in una matassa fissata in due punti.

Ecco la mia "ricetta". Ho immerso la lana in una pentola d'acqua fredda - anzi, metà acqua e metà aceto di vino. Ho messo le barbabietole in una pezza di cotone, l'ho legata e l'ho immersa nella pentola, in mezzo alla lana.


Ho messo tutto sul fuoco e, molto lentamente, l'ho portato a ebollizione. Se la lana è di buona qualità non infeltrirà. Dopo circa mezz'ora ho spento il fuoco e ho lasciato il tutto a bagno fino al giorno dopo.

(giorno dopo)
Poi ho sciacquato la lana con acqua fredda e ho messo ad asciugare.
-

 Ed ecco il risultato. Il colore è mutato durante tutto il procedimento: il fucsia è diventato salmone, poi rosa antico tendente all'arancione tenue. Ed è venuta fuori una tintura disomogenea in quanto il colore si è depositato sul fondo. Ma mi piace. E' delicato, è naturale, è unico... Ora non resta che trasformarla. Qualche idea?

Mi appunto questo link per la prossima volta quando vorrò fare più sul serio: è una sintesi sulla tintura naturale della lana. Ci potrà tornare utile.

Buona settimana! :)

7 commenti:

Federica - Miciobigio ha detto...

Ciao Eniko, io questa estate mi sono divertita a colorare la lana di Roberta con le bacche di sambuco!Il risultato...rosa!
I due gomitoli stanno diventando una sciarpa, quasi finita!
Buon lunedì creativo!
Fede

singlemama ha detto...

io ti adoro a distanza.

Mammamsterdam ha detto...

Pensavo al cavolo nero o rosso, che dici? Quello come colore dovrebbe virare più sul blu.

Per il blu Soulemama usa i mirtilli, ma qui come si fa? Forse le ultime more?

Il blu mi viene in mente da Francesca, avrei giurato che le bacche di sambuco andassero verso quel colore.

pandora ha detto...

bella... :)

Roberta Filava ha detto...

Eniko..ma che belli colori che hai creato..che begli esperimenti..quando vuoi ne parliamo..e poi voglio farti vedere le nuove lane..ti piaceranno lo so..
fatti vivia..ci vediamo quando vuoi!
baci
roberta

giuli - spizzichiebottoni - ha detto...

a scuola abbiamo realizzato degli acquerelli a base vegetale per dipingere sulla stoffa. Abbiamo usato la barbabietola, il cavolo rosso, lo zafferano, i mirtilli, il cacao, gli spinaci...colori splendidi!

L. M. Zsuzsi ha detto...

Jaj, fonalat festeni nagyon jó, én is rákaptam! Olyan nagy flash :-) főleg növényekkel, mert kiszámíthatatlan a végeredmény, meglepetésszín!

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