domenica 29 marzo 2009

Fuori!

Oggi, dopo una settimana di prigionia forzata, finalmente il tempo ci ha permesso di uscire in giardino. Ho cacciato fuori anche i due rospi variccelosi a sfogarsi a dovere: hanno pasticciato con la terra, piantato una piantina di ribes, seminato un pò di semi, costruito una casetta per le fate e gli gnomi con i ramoscelli, foglie e fiori (l'hanno anche profumata con foglie fresche di mentuccia :), si sono arrampicati sugli alberi, ad un certo punto si sono anche azzuffati. Un vero e proprio sfogo. E se ci penso che la rospa fino a ieri aveva la febbre, stava malissimo, non mangiava ed era triste e che le nonne si sono raccomandate di tenerla in casa al calduccio fino a natale circa, perchè per l'amor di dio, si ammala gravemente, ecc. Io l'ho fatta uscire, si è divertita, ha ripreso colore, ha riacquistato l'appetito e stasera non ha più avuto la febbre. Non è che voglio avere sempre ragione io, ma questa volta sono contenta di aver dato ascolto al mio istinto. Il rospo invece sta bene. Tutto a pois, ma è bellissimo.

Un lunedì senza traumi a tutti! :)

14 commenti:

Rossana ha detto...

Il mio incubo: la varicella.
Sta girando all'asilo e io prego che non venga contagiata ora che la faccio rientrare perché gestire il gesso e la varicella insieme sarebbe un dramma.

Immagino l'appetito dello stancarsi all'aria aperta, le guance un filo rosse e gli occhi di nuovo vivi. Che belli i bambini, anche quando sono malati.

Zsu ha detto...

Il tempo qui al "polo nord" non ci permette di uscire e così il mio Fiore anche se non è malata come i tuoi,è abbastanza nervosa dovendo stare tutto il giorno a casa.....e dir la verità anch'io perciò mentre mio marito l'addormentava sono scappata via per una passeggiata.....magari stare fuori all'aperto come voi.....

valentina ha detto...

Oggi, qui al nord, è stata una giornata uggiosa che mi ha costretta a stare a casa...nel frattempo ho letto un po' di post tuoi vecchi...e ho trovato una grandissima affinità!anch'io credo molto nell'ecologia e nella decrescita consapevole e penso che per andare avanti bisogna tornare un po' indietro e vivere come facevano i nostri nonni (almeno i miei) che si autoproducevano ciò che mangiavano...anch'io ho riscoperto a 27 anni un altro stile di vita e vorrei che i miei bambini crescessero all'aperto, pasticciando la terra e osservando il cambio delle stagioni a contatto con la natura...
Grazie per i tuoi post e per le tue bellissime immagini!
un saluto!
valentina

Perline e bottoni ha detto...

Come al solito le tue foto sono stupende. Per ciò che riguarda la varicella io sono espertissima: i miei figli l'hanno avuta tuti e tre e la piccola aveva 20gg di vita, anche se poi quella vera e propria le è venuta a 5 anni. Stai solo attenta perchè la varicella abbassa moltissimo le difese immunitarie! Buona giornata

Lo ha detto...

l'istinto non nasce a caso, porta con se saperi atavici, che come veli gesto dopo gesto di chi era prima di noi (e delle nonne)si è depositato in noi...così si sa. Peccato eprò che spesso non ci si fida dell'istinto. Felice lunedì!

ZuccheroFilato ha detto...

Ciao, che belli i tuoi post! Sono d'accordo con te e Valentina: dobbiamo cambiare il ns modo di consumare.Da quando vivo al mare sono veramente preoccupata per l'inquinamento e lo spreco dell'acqua dolce o salata che sia.Ho deciso di non versare mai più l'olio usato per friggere nel lavandino...e cercherò di usare solo detersivi/ saponi non inquinanti.
Piccole cose ,magari salvo solo qualche goccia d'acqua .. ma meglio di niente.
Un saluto a tutte, Aniko

nicoletta ha detto...

sono davvero imbranata..ho perso la tua mail e non riesco più a trovare la tua risposta al mio commento..melaridai?

enikő ha detto...

Grazie a tutte d'esser passate. Comunque oggi ha ricominciato a piovere, c'è stato anche un piccolo terremoto oggi pomeriggio (niente di serio), perciò si ritorna alla prigionia di prima. Ma va bene, accettiamolo con gioia. :)

Nicoletta, ti ho risposto qui:
http://enikolori.blogspot.com/2009/02/ehm.html
:)

i roberti ha detto...

anche per me spesso non esite convascelenza per sveva..quando è raffreddatissima la porto fuori anche in bici e dopo delle belle soffiate di naso in genere le passa tutto. e poi al mare tutto l'inverno. è la cura migliore l'aria aperta. brava!
un abbraccio forte
roberta

Claudia ha detto...

Ma siiiii... un po' di aria fresca può solo che fargli bene! Hai fatto benissimo a seguire il tuo istinto!
Un buon inizio settimana.... Bacioni....!!!

RID ha detto...

Qué fotos tan bonitas! Saludos

eliana ha detto...

l'aria fa miracoli !! e poi se è buona come da voi, con tutto quel verde il peccato mortale sarebbe tenerli in casa....
ai tuoi rospetti in questi giorni puoi cantare..due rospetti a pois, che fortuna chi ce li ha, due rospetti a pois, a pois, a pois, a pois...
un bacio a tutti :) :)

estrellazul ha detto...

come stanno i bimbi ?

enikő ha detto...

Sono felice di vedervi, grazie per i vostri commenti.
Roberta, sono più che d'accordo con te. :)
Claudia, grazie cara. :)
Rid, muchas grazias. :)
Eliana, ma è una canzone preesistente o l'hai inventata lì per lì? E' carina... :))
Estrellazul, grazie per la domanda. Stanno bene, si stanno riprendendo egreggiamente. Un abbraccio. :)

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