martedì 24 maggio 2011

Giocare con l’arte

Mostra:

12 marzo-17 luglio 2011, Palazzo Strozzi, Firenze

Un piovoso pomeriggio di domenica passato al museo per offrire ai bimbi uno sguardo diverso sulla cultura in generale e sull'arte in particolare.
Gli organizzatori hanno messo a disposizione delle famiglie una valigia, anzi il Cubo di Picasso pieno di idee e attività interattive ideati per bambini di diverse fasce d'età. Un'ottima idea, lo devo ammettere. E' stato un buon ausilio per mettere in atto delle stimolazioni multiple che consentivano ai bambini di capire i vari livelli di lettura delle opere, dal visivo al tattile, agli altri livelli sensoriali, passando per il gioco, l’esercizio del gusto, la pratica della fantasia, l’interazione positiva con il manufatto d’arte. Abbiamo passato il pomeriggio a disegnare, a parlare, a guardare, a farci delle domande e a stupirci. Ma anche no. Io credo che in fondo i bambini vedono l'arte da un punto di vista privilegiato. Loro non hanno ancora quasi nessun tipo di pregiudizio e condizionamento di gusto, di qualità e di ideologia. Hanno ancora lo sguardo limpido, curioso, divertito, attento e, a tratti, irriverente.



Quest'esperienza ci ha divertito, ci ha riempito le mente di immagini diversi dal consueto, ci ha aperto gli occhi per guardare meglio, ha affinato la nostra sensibilità per la comunicazioni non verbale attraverso forme, colori e la ribellione. Si, la ribellione. Il coraggio di osare, di costruirsi nuovi mondi, di usare un linguaggio proprio, di sfidare le convenzioni. Tutto s'impara, anche questo e anche in questo modo.

Le opere della rospa, otto anni. Ne vado terribilmente fiera :)

[è così che s'immagina Dalì - giovane e arrabbiato, appunto]

[la sua versione dell'autoritratto di Mirò del 1917. quello di sinistra è di mia figlia :) ]

...

una riflessione:
"Il più grande ostacolo alla comprensione di un'opera d'arte è quello di voler capire […]"
Bruno Munari

6 commenti:

Beta ha detto...

Che bello che sei tornata! Mi mancavano i tuoi post... :D
e, caspiterina! La rospa ha davvero una strada davanti a se, a 8 anni ha già una mano meravigliosa! Un talento da coltivare... Un grande abbraccio

luby ha detto...

ci sono stata a questa mostra.sinceramente non mi ha appagata.decisamente diverso il discorso visitandola con dei bambini,loro ti danno la possibilità di vedere con i loro di occhi e questo cambia il punto di vista.
e quel cubo l'ho invidiato ^_^!!!

fai bene ad essere orgogliosa della rospa :ha talento!

Fra ha detto...

trovo che far avvicinare i bambimi all'arte in modo giocoso e divertente sia davvero una bella cosa...e la tua rospa ha una mano davvero felice, complimenti!
un bacione
fra

Wennycara ha detto...

Basita da tua figlia o_O
Voglio visitare quella mostra, mi attira moltissimo.
Un abbraccio,

wenny

Anonimo ha detto...

Anna egy zsenicsaj, mondtam, hogy hozzatok össze egy könyvet, mesékből és rajzokból...csók Enci

Fico e Uva ha detto...

Io amo dipingere ho iniziato quest'anno... mi piacerebbe tanto che la piccola Vicky avesse del talento come la tua rospa.. davvero da esserne fieri!
Complimenti davvero...
Uva

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