lunedì 22 febbraio 2010

Un breve post in ritardo...

come sempre. Sempre correre dietro alle cose, cercare di recuperare le cose perse strada facendo. Sono, purtroppo, la solita. Ancora vi devo i due tutorial che vi ho promesso. Volevo raccontarvi brevemente il nostro piccolo carnevale visto che un'anno fa ho iniziato questo blog parlando proprio del carnevale. Ups, dopodomani è il primo aniversario del mio blog... Quante cose da ricordare! Poi vi vorrei raccontare dell'incontro di ieri con alcune bloggers dell'Abruzzo e delle Marche...


Ma torniamo al carnevale. La rospa, indecisa fino all'ultimo giorno, ebbe una improvvisa illuminazione: avrebbe fatto la dottoressa (o la "chirurghessa, come dice suo fratello). Secondo i suoi compagni di classe il suo non era un costume vero, ma lei fu irremovibile...

Fortunatamente con il suo costume non ho dovuto perdere molto tempo. La valigetta del dottore c'era già, il camice bianco pure. Mi ha chiesto solo una specie di copricapo da dottore. Allora le ho cucito una specie di fascia con tanto di croce rossa e la rospa era più che contenta.


Con il rospo, che è in piena fase "supereroica", avevo più problemi. Abbiamo scartato varie ipotesi di superman, spiderman (o peggio: i gormiti vari) perchè su una cosa mi sono imposta: il costume lo faremo noi tenendo conto delle mie capacità sartoriali, il poco tempo che ho a disposizione e i tessuti reperibili in casa o i vecchi vestiti da riciclare. Alla fine il rospo si è trasformato in super-magico-fortissimo Batman. Sigh...


E anche quest'anno con un pò di impegno il costume, che ha reso felici i bambini, non ci è costato nulla se non un pò di tempo, di dedizione e di fantasia. Il nostro Batman indossa una vecchia tuta ereditata dal cucino, una cintura fatta da me con avanzi di stoffa e feltro (in verità non bellissima ma tant'è), il mantello fa parte del loro scatolone dei travestimenti, il simbolo (trovato qui) è stato realizzato un pò da me e un pò dal diretto interessato (si, il mio rospo cinquenne si è messo d'impegno e si è cucito il pipistrello sulla base gialla quasi tutto da solo).

quest'esperinza gli ha dato le ali...

si è fatto anche un fedele alleato, Snoopy Junior... :)

lunedì 15 febbraio 2010

C'era una volta una lampada...

che pendeva pacifica da decenni in una casa nel cuore della terra dei lupi

finchè una famiglia di rospi non è venuta ad abitarci. Da allora la sua vita è cambiata drasticamente: disprezzata e odiata da tutti, non faceva che ricevere sguardi di disapprovazione e insulti silenziosi. Si sentiva infelice e le persone che si trovavano con lei nella stessa stanza pure. Sapeva di non piacere e ad avere i giorni contati, che nella to do list della famiglia è stata inserita la sua eliminazione. Ma un giorno la mamma dei rospi, la sua peggiore nemica, nel bel mezzo di uno dei suoi brontolii uscì con un'idea insolitamente buona - quella di appenderci il costume di carnevale della rospa di due anni fa, la gonna della principessa arcobaleno

prendendo due piccioni con una fava - quella di trovare una collocazione alla gonna che non si faceva che spostare da una parte all'altra della casa e quella di rivedere le priorità della lista delle cose da fare. La mammarospa ha capito che a volte l'abito fa sì il monaco e che la tolleranza e la fantasia sono delle risorse fondamentali e che ridare vita alle vecchie cose risparmiando risorse è la nuova frontiera del vivere etico, consapevole e divertente e... (alla fine non è che ha capito un granchè solo che ha talmente tante cose da fare oggi che per sfuggire ai mille impegni temporeggia, si mette a fare cose futili e le scrive pure!). Da parte sua la povera e maltrattata lampada si è un pò rilassata e sfoggia con orgoglio la sua nuova e coloratissima veste e sogna felice cieli stellati, prati fioriti e magici arcobaleni. E vissero tutti felici e contenti, ecc.

Ne ho abbastanza dell'inverno...

ma questo lento risveglio della natura non può non consolarmi.

Buona settimana a tutti! :)

domenica 14 febbraio 2010

Lo so...


è naturale che se ci vogliamo bene lo facciamo tutto l'anno ma perchè non parlarne, non dimostrarlo con un disegno, con una cartolina, con un pensiero positivo? Specialmente in un freddo e uggioso giorno di febbraio come oggi...

Ai disegni ci hanno pensato i rospi,

le cartoline le ho fatte io. Ci ho impiegato un'oretta del mio (prezioso) tempo per ascoltare un bel disco, ho riciclato un pò di ritagli di stoffa avanzati,

dei cartoncini,

e una macchina da cucire che non so usare un granchè - questo è più che evidente dal risultato.

Ma a me queste cartoline piacciono per la loro palese imperfezione e per la loro unicità.

Una domenica serena e piena d'amore a tutti e anche qualche raggio di sole,
se non chiedo troppo... :)
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