sabato 20 marzo 2010

Un pò di politica...

per turbare la serenità del fine settimana. Non me ne vogliate per questo.
Chi non se la sente, non è tenuto a leggerlo. In realtà è un quiz quello che vi propongo. Secondo voi a chi si riferisce l'autore di questo breve trattato? Domani sera vi svelerò tutto.


“Il capo del governo si è macchiato ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo ha tollerato e addirittura applaudito questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si è resa naturalmente conto delle sue attività criminali, ma ha preferito dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente a causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padrea dia famiglia a ma con numerose amanti, si a serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimoa abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."


Nota del giorno dopo:
Siete svegli e informati, questo quiz vi fa un baffo, non ha senso aspettare fino a statsera.
Ebbene si, questo testo, che calza a pennello la nostra situazione attuale, è datato 1° maggio 1945 ed è scritto da Elsa Morante. Quando l'ho letto mi ha fatto venire i brividi per l'impressionante somiglianza con un altro personaggio noto a tutti noi, che perfino i miei figli conoscono nonostante la tv non faccia parte della nostra vita quotidiana. Un personaggio che ha cominciato ad acquisire delle valenze quasi mitologiche, che in una favola inventata dai miei figli era l'antagonista dell'eroe* e che, se non stiamo attenti, ci diventa santo o un premio nobel. Per quanto mi riguarda, se non fosse per il fatto che il signore in questione è nato prima che l'altro sia morto, crederei a un caso di reincarnazione.

*si chiamava il berluscone cattivo, brutto e puzzolente
(vorrei precisare che, nonostante noi, adulti, avessimo un chiaro orientamente politico nell'educazione dei figli siamo decisamente apolitici)


24 commenti:

Maddalena ha detto...

provo a indovinare ;) dal libeo ad personam di marco travaglio? buona serata!

nora ha detto...

Ma si parla di lui: il Benito, naturalmente... grazie E.M. per le illuminanti parole adattissime anche al nostro contemporaneo!

enikő ha detto...

Indovinato! Ma siete troppo informate, non vale... :)

matilda ha detto...

troppo facile, cara...

Anonimo ha detto...

E' uno scritto di Elsa Morante ...che si riferiva a Mussolini e che calza a pennello per Silvio...
Elsa Morante, Opere vol.1, Meridiani Mondadori, Milano 1988

Anonimo ha detto...

'E veramente spaventoso!!!!Zsu

Perline e bottoni ha detto...

Peccato solo che in Italia gli esserei critici e pensanti sinao come i Massoni. In giro non se ne vedono più.

Nella mia soffitta... ha detto...

E'triste questa situazione.. molto molto triste.. Ed io ti giuro che proprio non mi capacito...
Ad ogni modo.. buona domenica anche a te!

Cassandrina ha detto...

Può calzare o meno, naturalmente è un pensiero soggettivo.
Mi chiedo piuttosto chi attualmente sarebbe " il giusto" a cui accordare il proprio voto... anche qui il criterio sarebbe soggettivo.... sicura che ce ne sia uno, o anche mezzo?!!!

Un saluto...Fabiana

enikő ha detto...

Fabiana, hai ragione, non è facile trovare un'alternativa valida ma ti posso dire che è difficile che possa andare peggio di così. Naturalmente è una riflessione molto soggettiva, è come la vedi io, è un mio parere personale che può piacere o no. Fortunatamente non ho l'obbligo dell'imparzialità e questo solo un blog, non una testata giornalistica.

Buona domenica. :)

MammaNatura ha detto...

esistono veramente i buoni e i cattivi??? se si fatemi conoscere gli uni e gli altri...così posso dormire sonni tranquilli!!!

Anonimo ha detto...

Sono felice di osservare che i commenti postati sono di donne molto diverse da quelle che vengono propagandate dal regime di oggi
I regimi vogliono quel tipo di donna che possa essere utilizzata come oggetto da comprare vendere rivendere e gettare.
Nonostante conoscessi il pezzo rileggerlo fa accapponare la pelle per quanto sia fotocopia dell'oggi!
Buonagiornata

enikő ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
enikő ha detto...

MammaNatura, no, i buoni e i cattivi assoluti non esistono, ovvero si, ma sono dei casi molto rari. Esistono però nelle favole, dove il mondo è bianco e nero, dove riconoscere queste distinzioni nette danno sicurezza ai bambini che non sono ancora in grado di decifrare il mondo reale nella sua complessità. Molti di loro non impareranno queste distinzioni nemmeno da grandi, ma questa è un'altra storia.
Per quanto riguardano i sogni tranquilli: se tu pensi di aver agito bene, secondo la tua coscienza, in ogni tua scelta e non hai fatto tutto quello che potevi per migliorare la tua situazione e quella degli altri, hai dato un tuo contributo positivo al mondo, allora si, puoi dormire sogni tranquilli.

Caro Anonimo, grazie per il tuo pensiero.

teresa ha detto...

Che non ci siano più in giro massoni...ummm non sarei così sicura...buoni e cattivi? Lo siamo tutti...ma mentre ,per essere corrotti, malvagi, avidi, egoisti, egocentrici etc etc , ci vuole pochissimo sforzo...per essere buoni, onesti, responsabili, sinceri etc etc è necessario un grande lavoro su se stessi...soprattutto a causa dei condizionamenti della società in cui viviamo, in questo periodo governato dall'esaltazione degli eccessi, profondamente imbevuto di una cultura che premia il disprezzo e la voglia di dominare gli altri. Questa è la natura perversa del potere: utilizzare l'ignoranza, il qualunquismo e spingere a guardare la vita con disprezzo e a usare gli altri per i propri fini.Ma se si cede al "è tutto inutile"..."tanto sarà sempre così"..."sono tutti uguali" è fare il gioco di chi vuole rendere amorfe le menti delle persone...no, credo che dobbiamo, e noi donne e madri abbiamo il "POTERE" di farlo, trasmettere fiducia e speranza nei giovani, partendo da noi stesse, e rispolverando un pò di storia per trovare analogie con altri periodi storici. Nè Mussolini nè Silvio , come diceva Elsa Morante, avrebbero riscosso successo se il terreno non fosse stato fertile, se le persone non avessero permesso e voluto tutto ciò, non ci sarebbero stati regimi nè di destra nè di sinistra, nè pulizie etniche...si, sono convinta che la chiave sia nella propria autoriforma, nell'azione di tutti i giorni anche solo insegnando ai bimbi, quando sbattono la testa contro uno spigolo del tavolo, che non devono prendersela con lo spigolo ma con la propria disattenzione.

Helena ha detto...

Io sono giovane, e quel poco che so della guerra e del periodo di Mussolini la so dai libri di storia o qualche ricordo dei miei nonni che allora erano forse troppo giovani per poter confrontare con quello che stiamo passando, ma mi fa sempre più paura il parallelo con quel periodo e il fatto che ci sono troppi segni e troppe persone che confermano le uguaglianze..purtroppo vedo con i miei occhi che proprio ragazzi come me incitano al "loro presidente" come il loro mentore e esempio, perchè non sanno o non vogliono sapere ciò che è realemente e ciò che stanno rischiando..io non voglio che succeda come allora e persone come te e tutti quelli che sono attenti alle cose importanti mi fanno sperare che tutto vada per il verso giusto..

teresa ha detto...

Soprattutto, più che sperare, dobbiamo fare sì che vada per il verso giusto. I giovani sono appassionati, totali, in cerca di una guida e il fatto che molti cerchino in Silvio il proprio mentore dà la misura del loro vuoto. E il fatto che una figura così voglia essere il loro mentore è gravissimo. E' facile manipolare un giovane, è eloquente il fatto che tutti i regimi hanno usato e usano i giovani...Cara Helena, tu e la Tua attenzione alle cose fanno la differenza.
Cara Eniko, come vedi il tuo post è stato molto stimolante, è lampante che abbiamo fatto politica, nel senso greco del termine, ci siamo interessati alla nostra comunità, è impossibile essere apolitici. Grazie per il tuo post teresa

Daniela B. ha detto...

Ciao se vi va di leggere ho scritto un post sulla mia "esperienza politica" di questi ultimi giorni!

Il filo magico ha detto...

L'avevo già letta, inviata da un'amica via mail e anche a me sono venuti i brividi... non ho esitato a parlarne con i miei figli più grandi, è giusto che inizino a capire! Ovviamente non l'ho fatto con quello più piccolo... troppo piccolo per capire!
Comunque l'idea della storia mi sembra geniale!
Un abbraccio,
Elisa

Fata Sabrina ha detto...

....sono rimasta senza parole...
ora andrò a cercare il brano e lo farò girare tra i miei amici e parenti ....

sembrerebbe proprio reincarnazione
GRAZIE !

Movimento per un comune virtuoso ha detto...

Il problema è: perché accade tutto questo? Neil Postman, facendo un raffronto tra "1984" di Orwell e "Il mondo nuovo" di Huxley (che vi consiglio di leggere se non lo avete già fatto), afferma che oggi la nostra oppressione non è imposta dall'esterno come suggerisce il Grande Fratello. La gente ha finito per amare la propria oppressione, per amare le tecnologie (penso alla Tv) che distruggono la nostra capacità di pensare. La gente nei paesi "democratici" non viene controllata con stimoli dolorosi, ma con l'inflizione di sensazioni piacevoli. Allora credo che il primo step per reagire sia essere vigili, stare all'erta.
Mariella

Beta ha detto...

Mi sono venuti i brividi... un articolo del 1945, fotocopia esatta di quello che accade oggi... ma non avevo dubbi che i tempi erano simili, anche nel ns piccolo paese... la situazione politica ricalca perfettamente non solo l'attualità nazionale, ma l'esatto modello del 1945... e proprio perchè il paese è piccolo, le cose ce le hai praticamente sotto il naso e risulta impossibile non vederle, non accorgersene... anche per chi (come me) di politica non capisce un'acca! ... purtroppo però questa non è "politica" è totale mancanza di rispetto per le persone! E' desolante....

Anonimo ha detto...

Primo Levi affermava che...poichè è accaduto può accadere ancora...pensate solo alle leggi razziali...

Non dobbiamo stare a guardare, ma parlare e riparlare.

Maddalena ha detto...

Ma quanto mi avete fatto sentire ignorante?!? Mi consola solo il fatto che tutti concordino sulla modernità dello scritto...o dovrebbe spaventarmi ancora di più?...

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