venerdì 5 ottobre 2012

Oggi nel giardino... (un post senza pretese)

(per tenere traccia del piccolo vissuto. le memorie spicciole sono importanti!) 

(un ottobre mite, quasi primaverile se non fosse per le foglie secche sparse in giardino)

(una maniera utile per riutilizzare i bastoncini cinesi) (foto di Anna).

Oggi i bambini hanno voluto
cavoli a merenda (lo giuro!).

E questa foto è stata fatta prima di uscire per la passeggiata con Snoopy (non si vede ma: il cane è in totale euforia che gira energicamente intorno a me, umano col guizaglio e io che, ancora adesso, mi diverto con il mio nuovo giocattolo: postproduzione e sperimentazioni varie direttamente sull'iPhone)


Tutto qui. Buona notte. :)

domenica 30 settembre 2012

San Michele, 2012



Anche quest'anno, nel nostro piccolo, abbiamo festeggiato S.Michele. E non per ragioni religiose, ma fondamentalmente per due motivi: per mantenere intatta la celebrazione ciclica delle varie stagioni dell'anno e  anche come pretesto per meditare su cose più "alte".

Le feste, che vengono vissute sempre nello stesso periodo e sempre in maniera più o meno uguale, conferiscono all'anno un preciso ritmo. Dice Rudolf Steiner: " Il ritmo ha in sé vita, è il portatore della nostra salute": poiché i bambini non sono in grado di sentire da sé questo ritmo e dipendono dal mondo esteriore, è di grandissima importanza che siano aiutati dagli adulti, con consapevolezza, a vivere in uno “sano ritmo”. Più la vita del bambino scorre ritmicamente e con regolarità , asserisce Stenier, e più egli sì svilupperà in modo sano. Con queste feste, celebrate anche con semplicità, i bambini possono sperimentare profondamente, ma inconsciamente, le diverse stagioni e capire la natura e i cambiamenti del mondo fisico, inoltre si insegna a loro ad avere cura delle tradizioni e dei costumi religiosi e/o culturali che sono una radice profonda e fondamentale nello sviluppo identitario e di appartenenza di ogni piccolo individuo.


 Cosa significa San Michele dal punto di vista simbolico?

venerdì 28 settembre 2012

Una pianta di pepe, una considerazione sull'astratto e sull'illusione del mondo fisico

Perchè amo l'astratto? Perchè sono istintivamente attratta da tutto ciò che figurativamente ha qualcosa di indefinito, di eccessivo, di troppo o, al contrario, di troppo poco. Non ho mai pensato di doverlo spiegare ma stamattina ho avuto una piccola illuminazione e, per quanto modesta, mi porta un gradino più in alto nella mia continua ricerca del mio universo interiore (perchè so per certo, che la chiave della felicità è nascosta lì dentro).
Perchè l'astratto? Perchè mi corrisponde. Uno dei miei pilastri è la continua ricerca della libertà (individuale, spirituale, universale) e l'astratto è libertà assoluta. Per come la vedo io, l'astratto è libertà (di espressione e di interpretazione), è pieno di possibilità, sa come far convivere ed eventualmente convergere infiniti punti di vista. Mi piace l'astrazione, la teoria, il pensiero puro senza forma ma anche le forme che si ribellano al consueto, al razionale, al reale e riesce a distaccarsi dalla realtà e superarla. E se il mondo fosse solo un'illusione come dice Schopenhauer? Se tutto quello che noi crediamo reale fosse invece sogno e parvenza, quello che nella filosofia indiana viene chiamato “Velo di Maya” cioè l’illusione che vela la realtà delle cose nella loro essenza autentica.

“E’ Maya, il velo ingannatore, che avvolge il volto dei mortali e fa loro vedere un mondo del quale non può dirsi né che esista, né che non esista; perché ella rassomiglia al sogno, rassomiglia al riflesso del sole sulla sabbia, che il pellegrino da lontano scambia per acqua; o anche rassomiglia alla corda gettata a terra, che egli prende per un serpente.”

Se il mondo, o meglio, il mio mondo è solo un'illusione, voglio poterlo vedere, decifrare e rappresentare a modo mio. Se invece la realtà è veramente reale e fisica allora quello che vedo io, lo vede chiunque e il punto di partenza è lo stesso.

 Nulla togliendo all'immagine figurata, che amo pure, credo di essere veramente a casa nell'arte astratta. Poi vogliamo mettere la comodità: ogni opinione è giusta ed è più giusto non dover dare opinioni. :)

Allego 4 foto di un'anonima pianta di pepe vista da un mio particolare punto di vista leggermente destrutturalizzante. 

Beauty is everywhere

La felicitá è anche la ricerca della bellezza ovunque e caparbiamente. Queste sono le mie gioie di settembre.

giovedì 27 settembre 2012

Ehm...

Nemmeno questo sarà un vero e proprio post - mi manca ancora l'ispirazione, ma la volontà è già sulla buona strada. In realtà vorrei avere un parere sincero e oggettivo su un quesito. L'ho appena pubblicato sulla mia pagina facebook ma chiaramente tanti di voi non fanno parte di quella cerchia più o meno ristretta (anzi, larghissima) di amici virtuali e non.

Il quesito è questo. Vorrei tentare di aprirmi nuove porte e nuove opportunità nella vita e finalmente realizzare un sogno che custodivo da anni (o da sempre?) nel fondo di uno dei miei cassetti (io ho una credenza piena di sogni, voi no?): quello di far diventare una mia passione una professione. Chi sa se qualcuno di voi la indovina? Accetto suggerimenti; da qui capirò quanto è visibile verso l'esterno e quant'è forte l'impatto di questa mia passione (il primo che la indovina, riceve 100 punti e un abbraccio virtuale :).

Per ora tutto il progetto è in fase embrionale ma la volontà è grande, è matura, mi sento pronta.
Come prima cosa, mi servirebbe un logo. E se indicessi un piccolo concorso domestico tra amici grafici, disegnatori, visionari e non? Il premio potrebbe essere un regalo segreto, magari pensato su misura (un pacco contente libro/i, oggetti vari, ecc.). 

Qualcuno di voi potrebbe essere interessato? Avete altri suggerimenti da dare?

lunedì 17 settembre 2012

Immagini & nuovi orizzonti

Mi spiace, amiche, ma non so produrre di più in questo periodo: nè testi, nè lavoretti, nè foto (a dire il vero, la mia macchina fotografica sta inesorabilmente inveccchiando e collabora con me solo in rare occasioni).

Ieri, sulla spiaggia, ho fatto un piccolo video per mantenere nella memoria futura un qualsiasi pomeriggio di fine estate trascorso sulla spiaggia e per ricordare la gioia che le piccole cose sanno dare.
Questa volta ho avuto anche un valido aiuto regista: la rospa (9 anni). Anche il disegno nel video è suo: ricrea e interpreta la realtà con passione e (credo) talento.



sabato 8 settembre 2012

Un altro tattoo: un nuovo patto con me stessa


Ieri, dopo mesi di attesa e meditazione, è nato il secondo tatuaggio (il primo: qui). Un nuovo patto, un nuovo passo verso una maggiore conoscenza di sé. Questa volta non è un patto vero e proprio, è più una dichiarazione d’amore verso quelle cose che sono le fondamenta della mia vita e che potrebbero essere anche la chiave della mia felicità.
Il disegno è questo. Si tratta di un motivo da ricamo ungherese, bellissimo e ricco di significati. Un piccolo disegno che concentra in sè tutto ciò che è importante per me - ora. Sommariamente in questo disegno ci sono: una donna all'apice della sua maturità (il fiore grande alla base), tonda ed equilibrata dalla quale nascono due fiori: i miei due bambini. Ed ecco la cosa più importante: la maternità. Il fatto di aver creato due nuove vite e la volontà di prendersi cura di queste due piantine giovani, delicate ma, allo stesso tempo, vigorose e sane. Poi il tulipano, simbolo palesemente maschile, è l'uomo che regge gli equilibri del mio universo con amore, dedizione e tanta pazienza da ormai 17 anni. Sono i miei pilastri e senza di loro non sarei quella che sono.
Poi c'è l'importanza delle radici. Ora so quanto siano fondamentali: il fatto di essere ungherese non è solo una questione e un'appartenenza linguistica ma soprattutto è un dna culturale fortissimo che è alla base della mia vita, del mio temperamento e del mio Weltanschauung. 
A tutto ciò aggiungo l'importanza della creatività, della perenne ricerca del bello e dell'armonia che sono simboleggiati dall'arte del ricamo e dell'estro, dei sogni, della fantasia e della fenmminilità che sono quei "guizzi" e ghirigori aggiunti al disegno originale. Tutto questo in un semplice disegno e per sempre... Non è meraviglioso?!

Qualche dettaglio per raccontarlo meglio:


 il disegno originale e la sua versione migliorata sotto le sapienti mani di Sasha 


 nello studio


 l'attesa e "la lavorazione"


ed eccomi qua, nel nuovo ruolo della donna tatuata. :)

(tra qualche giorno, passato il rossore, sarà bellissimo!)

Buonissima domenica a voi! :)

venerdì 3 agosto 2012

Care amiche,

vi scriverei più spesso ma non posso. Mi manca il tempo e, soprattutto, mi manca la connessione ora, che siamo in vacanza. Spero di poter rifarmi viva al più presto.
Vi auguro una bellissima estate! :)

sabato 14 luglio 2012

Diario di bordo_Giorno #8

Ultimo giorno di centro estivo (per il grande dispiacere dei bimbi). Ancora dragon boat e piscina. Sull'isola del fiume ci sono già i preparativi per il grande festival dedicato ai bambini che viene organizzato ogni anni che sarà inaugurato la sera con tanto di concerto (della bravissima cantante Ági Szalóki), personaggi fiabeschi, danze e fuochi d'artificio. Tutto bellissimo!

Ah! Tra le casette degli gnomi e bambini incontriamo le bambole e gatti di pezza della mia amicablogger, Eszter (dal iPhone non riesco a inserire i link e nemmeno ad ordinare la sequenza delle foto come piace a me).

venerdì 13 luglio 2012

Diario di bordo_Giorno #7

Gita in bici (12 km) e visita a un allevamento di cavalli quindi equitazione e bagno nel fiume (di tutto questo non ho foto in quanto non c'ero).

giovedì 5 luglio 2012

mercoledì 4 luglio 2012

Diario di bordo_Giorno #5

[campo estivo per i ragazzi incentrato sullo sport. Imparano e si allenano in varie discipline (nuoto, karatè, tennis), remano, vanno in bici (12 km!), fanno equitazione, giocano a palla e si divertono una cifra]
[la base è in una vecchia scuola ungherese. bellissima!]
[pomeriggi trascorsi al parco con un'amichetta]

martedì 3 luglio 2012

lunedì 2 luglio 2012

Diario di bordo_Giorno #3

Aeroporto di Budapest (di passaggio)

domenica 1 luglio 2012

Diario di bordo_Giorno #2

Finale del Campionato Europeo di calcio (Italia-Spagna) vista in Ungheria, in una piazza pubblica con altre centinaia di persone.


sabato 30 giugno 2012

Diario di bordo_Giorno #1

Ultimamente sono stata inattiva e invisibile in quest'altra dimensione (parallela eppure altrettanto reale) ma c'erano troppe varianti (tempo, spazio, impegni, connessione internet, entusiasmo) da far coincidere e quasi sempre almeno una di queste mancava. Ma ora, con l'avvento dello smartphone tuttofare (eh si, lo ammetto, alla fine ho ceduto alla tentazione anch'io), ho l'impressione di essere più connessa con il mondo e di poter riempire meglio quei piccoli spazi temporali che mi avanzano tra un impegno e un'altro. Ho pensato anche di constringermi a un maggior rigore e consapevolezza nel mio perenne tentativo di collezionare memorie e bellezza nel quotidiano.
Condurrò una specie di diario di bordo durante l'estate quando la routine cede il posto al nuovo, al diverso, alla scoperta. Tenetemi compagnia se vi va - a me farà piacere.
Il diario sarà quasi completamente visuale, composto da foto fatte con il cellulare (iPhone) - senza troppi fronzoli, nell'immediatezza del vissuto, catturando immagini emblematiche, da imprimere nella memoria, dettagli, istanti felici o semplicemente belli.

giovedì 28 giugno 2012

Quando nasce un bambino...

...si esulta, si rende omaggio alla vita, si pensa che quell'esserino ha già reso il mondo un pò migliore, che da grande andrà lontano e che farà grandi cose. Almeno è quello che faccio io. 
In questi casi mi piace impiegare il tempo che non ho e le capacità quasi nulle a preparare regalini di benvenuto fatti a mano e con il cuore. 
Questa volta mi è uscito un coniglio con il sonaglio. Non è perfetto ma fatto con ammmore
Benvenuto,  Enea!  :)

Si, lo so. Sono latitante da settimane. Sono ancora qui, alle prese con la vita vera, un pò affaticata ma positiva e ottimista. Spero di potermi riaffacciare più spesso in questo giardino pieno di bella gente. 
Vi auguro una bellissima estate, amiche! :)

giovedì 7 giugno 2012

Il riccio

Vi ricordate di questo riccio qui? Era il protagonista di un vecchio post...


 Ora è il modello sulla copertina del diario della rubrica Ambiente&Veleni de Il Fatto Quotidiano.
Povero, modesto riccio di campagna - così famoso suo malgrado. :)
 
La settimana sta per finire. Vi auguro un bellissimo weekend! :)

domenica 27 maggio 2012

C'era una volta una mostra...

(e questa è una vecchia storia) e c'era una volta un concerto. Anzi, c'è stata una bellissima sovrapposizione e commistione: immagini, musica, incontri e una buonissima birra artigianale. Per non farla lunga: volevo semplicemente condividere delle immagini (con sottofondo musicale) di un evento che vorrei preservare. Un blog serve a questo, no?

Allora, loro sono i Sarsaparilla, gruppo folk-or-something americani con sede fissa a Berlino.

(qusto fotomontaggio non è mio, l'ho preso in prestito dalla lora pagina facebook)
C'è stata la mia mostra e il loro concerto, in successione ma anche in sovrapposizione. Questi due ragazzi hanno saputo creare una bellissima atmosfera fatta di musica acustica che non si racconta facilmente con parole. Momenti di grazia, piccoli e delicati fuochi d'artificio, magie oniriche. Ascoltateli se vi va.
E queste sono le immagini di quella serata...

giovedì 24 maggio 2012

Appunti di viaggio: Bari

Settimane fa sono stata a Bari e volevo raccontarvi la mia esperienza - i posti in cui sono stata, gli oggetti, le atmosfere, le storie, le emozioni, tutto raccontato attraverso i miei occhi e la mia lente. Attraverso questi scatti vi porto laddove le parole non possono arrivare. I post stanno nell'altro mio blog dedicato ai viaggi. Vi aspetto là, se vi va di venirmi a trovare.. :)


Bari Vecchia è un luogo pieno di fascino, un labirinto intricato di vicoli, viuzze strette, piazzette e cortili, poi ci sono le luci, i panni stesi, le edicole votive e i santi, tanti santi! - che creano un atmosfera d'altri tempi, quasi antica.  (cliccando sulle immagini potrete approfondire gli argomenti)

Trasformare...

...vecchi capi inutilizzabili.  Come passatempo e per principio. 


In questo caso una vecchia maglietta con lo scollo allargato a dismisura è diventata una minigonna (?!). Detto così mi fa quasi impressione in quanto io non sono assolutamente tipo da minigonne. Ma. Intanto ho recuperato una maglietta che non mi poteva più essere utile, poi ho aggiunto una minigonna (!!!) al mio guardaroba. Olè! :)

mercoledì 23 maggio 2012

domenica 20 maggio 2012

Di bambini e cani

quale migliore combinazione?  :)

lunedì 14 maggio 2012

Flower-Monday

[fiori e altri esseri preziosi per tirarmi su in questo lunedì privo di sole]

venerdì 11 maggio 2012

Oggi tornando dal lavoro ho trovato...

... una sorpesa graditissima da una amica blogger, Elisa

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