venerdì 12 giugno 2009

Cibo fatto in casa...

...delle bambole. Ma anche i piatti e le stoviglie.

Ma anche il tavolino e le sedie. Mi piace molto l'idea dei giocattoli fatti dai genitori per e/o con i propri bambini e noi ce la mettiamo tutta. E siccome siamo affascinati molto anche dalla filosofia dell'autoproduzione in un certo senso ci autoproduciamo i nostri giocattoli, non vi pare? :)

Questa è una casetta delle bambole in perenne allestimento. Solo le bambole sono state comprate e rappresentano la nostra famiglia: mamma, papà, figlio e figlia perciò i rospi si possono cimentare in tutta una serie di situazioni semi-realistiche che oltre a farli divertire li aiuta a elaborare una quantità di sentimenti e frustrazioni che ancora non sarebbero in grado di verbalizzare. Infatti, in questa specie di mondo parallelo, non di rado mi trovo davanti a delle scene domestiche alquanto destabilizzanti in cui regna l'anarchia, in cui i gatti dormono e i topi ballano - sul tavolo e come se non bastasse insieme al vitellino e al maiale. Hmmm, cosa vorrà mai dire?!

La casetta in realtà è un piano di una mensola, il tappeto è una tovaglietta americana, la credenza è un piccolo portaoggetti di legno, le lenzuola sono dei fazzoletti, il tavolo e le sedie sono stati fatti da rospopapà da avanzi di legno, i piatti, le ciotole e le cibarie varie (la pizza, il pane, la frutta, le pagnotte, ecc.) sono state fatte da me e dai rospi usando il das o la pasta di sale.

E ne mancano ancora di cose in casa! Non ci resta che imboccarci le maniche e farceli da soli.

Un felice venerdì a tutti! :)

giovedì 11 giugno 2009

Il giardino d'estate

Delle grandi scorpacciate di ciliegie non ho immagini eppure abbiamo fatto fuori due alberi pieni. Ora è la volta delle nespole, ne andiamo matti. Ne raccogliamo decine e decine al giorno e i rospi li mangiano direttamente sull'albero. Lo farei anch'io ma temo proprio di essere fuori peso. Adoro l'estate!

mercoledì 10 giugno 2009

Giveaways

Oggi mi sono imbattuta in ben due giveaways:
in quella di Lisa che regala due delle crezioni in feltro fatte da lei e dalle sue due figlie


e in quella di una brava illustratrice, Snezana che ho scoperto solo stasera.

I suoi disegni sono qui:

Cibo fatto in casa #1

Ho trovato questa ricetta da Estrellazul ieri che ho voluto subito provare. Ho apportato qualche modifica, lo faccio sempre, è più forte di me (nella mia cucina regna l’anarchia e io non accetto nessuna regola :)

Allora la mia versione è questa:


Dolce alle ciliegie


1 bicchiere di yoghurt (fatto in casa)

½ bicchiere di olio d’oliva (o di girasole bio)

3 bicchieri di farina integrale (macinato fresco, crusca compresa)

3 uova

8 cucchiaini di miele

un po’ di zucchero di canna per cospargere l’impasto una volta versato nello stampo (verrà fuori una deliziosa crosticina caramellata)

1 bustina di cremor tartaro (ma un qualsiasi lievito può andar bene)

1 mela sbucciata e tagliata a pezzetti

una manciata di ciliegie mature denocciolate

Il procedimento è semplice e veloce. Si amalgama bene tutto, si versa l’impasto in uno stampo (da ciambella o da plumcake) e si cuoce a 180°C per 40 minuti.


E’ perfetto! L’unico difetto è che dura talmente poco. Io l’ho fatto ieri sera dopo aver messo a letto i rospi e non so se oggi a merenda ne troverò una fettina. Grazie della ricetta, cara Estrella. :)



E visto che ho tirato in ballo la farina appena macinata ne approfitto per parlerne un pò. Qualche mese fa abbiamo investito in un mulino a pietra a uso casalingo e devo dire che sono stati soldi ben spesi. L’investimento iniziale non è da poco ma a lungo si ammortizza la spesa (poi se si ordina direttamente dalla Germania si risparmia un buon 30-40% sul prezzo saltando gli intermediari). Attraverso il nostro gas ci forniamo da un mulino che vende grano bio e una grande varietà di farine (farro, grano saraceno, segale, kamut, saragolla, ecc.) e mentre la farina (comprata in grande quantità) ci costa 0.83 €/kg, il grano viene meno della metà. E questo non è l’unico vantaggio. L’altro è la possibilità di variare i cereali quando e come ci pare. Non è per niente facile reperire farine di riso, di farro o d’orzo eppure ci sono tante di quelle sane e sfiziose ricette che le richiedono. Si possono macinare anche i legumi (i ceci per esempio) che sono degli alimenti indispensabili per una sana alimentazione.

Per di più, una farina appena macinata mantiene intatte tutte le proprietà nutrizionali (fibre, sali minerali, ecc.) che altrimenti via via si perdono. Infatti le farine, per essere biologicamente attive, devono essere macinate da pochi giorni per questo è ideale è avere una macina a pietra sotto mano e macinarle al bisogno.


Un altro punto a favore è l’aspetto educativo: i bambini seguono tutto il processo di trasformazione durante il quale il grano diventa farina, la farina diventa impasto, l’impasto diventa pane o pasta o un dolce e avendo assimilato e capito uno dei processi più semplici, più fondamentali e arcaici della nostra cultura, la loro visione del mondo si allarga. La loro partecipazione a questa trasformazione è fondamentale, li fa sentire importanti, parti integranti dei processi elementari del mondo.


martedì 9 giugno 2009

La catena dei libri


Ho letto in alcuni dei miei blog preferiti (da Esther, da Claudia e da sua sorella Chiara) su questa iniziativa dei libri. Una specie di catena di S.Antonio (che di per sè odio) solo che qui ci si manda di libri che una volta letti possono fare felici altre persone. La regola è semplice - anche se io ci ho messo del tempo per capirlo, ma io sono un caso a sè, sono proprio lenta. Per far prima copio e incollo le istruzioni che mi sono arrivate via mail da Giovanna.


SCAMBIO DI LIBRI TASCABILI SOLO PER DIVERTIMENTO


(come prima cosa vi viene mandato una piccola lista con due nomi e relativi indirizzi)

Spedire un libro tascabile che avete amato alla prima persona della lista in allegato.

Poi rifate una lista:

1. togliete il nome della persona attualmente in prima posizione

2. mettete il nome della persona attualmente in seconda posizione, in prima posizione

3. indicate il vostro nome e indirizzo in seconda posizione

Devono esserci solo due nomi sulla lista, in ogni momento. Spedite una copia di questa nuova lista a sei persone amiche che amano la lettura.

Una busta con un libro vi arriverà via posta. Dovreste riceverne 36. Sarà divertente vedere da dove provengono e che tipi di libri vi arrivano.

E’ raro che qualcuno si ritiri. Dovresti ricevere tutti questi libri in cambio di uno solo che avete comprato e già letto.

Inviate dunque il vostro libro alla persona in prima posizione. E buona lettura… !



Io voglio assolutamente parteciparvi. Io sono per lo scambio e per il baratto in generale, anche per ridurre gli sprechi dove è possibile. Poi amo leggere, perciò questa iniziativa fa proprio per me. Infatti vado subito a cercare il libro da spedire, lo voglio fare al più presto. Chi di voi vorrebbe partecipare? Avrei bisogno di sei persone, ma anche di 12 perchè vorrei partecipare anche alla catena di Claudia.


Profumi

Loro possono essere frenetici e io no?
Mentre i rospi si buttano a capofitto nelle loro attività nelle quali io ho fondamentalmente due funzioni marginali: quella di dispensatrice di carta, colla, colori, pennelli e lodi e quella di pulitrice aggiustattutto - io mi dedico alle mie erbe: le raccolgo, le seleziono, le lavo, le metto ad essicare. Mi profumano le mani di rosmarino e maggiorana e questo mi rende felice.

lunedì 8 giugno 2009

Frenesia

Giorni di attività frenetica per i rospi - hanno fatto e disfatto, tagliato, appiccicato, colorato, allagato, cucito, scritto, letto, addestrato e quant'altro.

Due minuti tranquilli tranquilli no, eh?

sabato 6 giugno 2009

Giveaway

Ho partecipato a qualche giveaway anch'io, mi piacerebbe ricambiare. Metto in palio due paia di orecchini fatti da me durante gli ultimi mesi. Non è che li sappia fare, diciamo che m'arrangio.
Vi devo dare una scadenza, giusto? Che ne dite di una settimana? Mi pare un lasso di tempo ragionevole perciò si, entro il 13 giugno potete partecipare lasciando un commento qua sotto, specificando magari quali orecchini preferite.
Non è obbligatorio ma se vi va potreste dirmi cos'è che vi interessa di più in questo blog, quali sono gli argomenti sulle quali leggereste volentieri e quali sono i principali diffetti. Questo blog è nato da poco, più per un impulso o un capriccio che per un progetto vero e proprio ma già che ci sono mi piacerebbe migliorarlo. Quindi accetto volentieri critiche e osservazioni.

E già che siamo in tema, ho ricevuto il gentile invito di Linda per il suo giveaway. Ringraziandola, andrò a partecipare con il 179° commento.

venerdì 5 giugno 2009

Trasformazione

Ho poco, pochissimo tempo da dedicare alla manualità ultimamente, ma la sera, dopo aver lavorato a scuola la mattina, rincorso e accudito rospi e cane per tutto il pomeriggio, qualche volta mi scappa qualche quadratino della nonna. Dovrei farne una novantina per realizzare una calda coperta per l'inverno. E io che lascio sempre tutto all'ultimo momento questa volta sono parecchio in anticipo e sono molto fiera di me stessa (in realtà è semplicemente capitato così, ma un pò di autocelebrazione ogni tot ci vuole :)
Il processo di trasformazione della lana ha avuto inizio in aprile, durante il nostro esilio fiorentino dove ho comprato quattro kg di lana inglese, robusta e calda, anche un pò grezza e un pò pungente. Ho passato giorni a traformare le matasse in gomitoli e io, i rospi e la lana ci siamo tenuti buona compagnia mentre quel sant'uomo di rospopapà guadagnava il pane.


Ne ho fatti una ventina finora, di questa lena dovrei finire la coperta entro la fine dell'estate.

Per chi fosse interessato, si trovano degli ottimi videotutorial su YouTube e anche delle istruzioni scritte in rete, io l'ho imparato lì. Devo avvertirvi però che potrebbe creare una certa dipendenza. Io ne sono totalmente e felicemente assuefatta. :)

martedì 2 giugno 2009

Ci sono...

anche se non si vede. Sono stanchissima, piena di lavoro, poi i bambini, il cane e altro. E poi non fa che piovere, giorno e notte da tre giorni.
Non sono in pace con le parole ultimamente, posterò solo qualche immagine, qualche astrazione, qualche pensiero visuale.

Sul viaggio, l'amore e la solitudine.
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