mercoledì 13 maggio 2009

Cercasi esperto di cani

Vi ho già presentato la nostra piccola palla di pelo di nome Snoopy Slupp.

Quando abbiamo deciso di addottarlo non pensavo che fosse così faticoso come adottare un bambino piccolo - o quasi. Infatti, se mi affaccio così raramente sul blog è perchè questa piccola palla di pelo reclama tutta la mia attenzione e tutto il mio tempo. Per di più sto anche lavorando questi giorni (sono un'insegnante precaria in perenne reperibilità e questo periodo c'è bisogno di me).
Non voglio divagare, vorrei fare una domanda a chi ha più esperienza di me in materia cani. Domenica mattina è successo un fattaccio. Snoopy è un cane allegro e giocherellone, per niente timido (la mia impressione iniziale si è rivelata infondata) e molto coccolone.

Il problema è che non vuole, non sa stare da solo - per ora. Lo posso anche capire poveraccio ma non è previsto che stia in casa, abbiamo deciso così.


L'altro problema è che lui si deve abituare a vivere fuori nel giardino e a dormire nella sua cuccia (preparata con tanto amore), ma per ora si rifiuta di farlo. Ha passato le prime tre notti a piagnucolare e visto che non ha ottenuto niente è passato a una soluzione decisamente più drastica: la domenica presto è scappato dal giardino ed è partito alla ricerca dei suoi padroni. Adesso lo so che è così, perchè da allora scappa tutte le notti (e non riusciamo a capire come, è un Houdini nato) e si piazza davanti alla porta d'ingresso ad aspettarci. Ma domenica ancora non sapeva bene quale era la porta giusta, ha cominciato a vagare per il paese e si è perso. L'abbiamo ritrovato a mezzo km di distanza, impaurito e stremato. Ha vomitato ed era molto apatico perciò lo abbiamo portato al pronto soccorso veterinario. Quel giorno ha dormito sempre, ha mangiato poco e sembrava stare molto male.

Il giorno seguente quando ha ricominciato a camminare abbiamo notato che una zampa posteriore aveva qualcosa che non andava, perciò lo abbiamo riportato dal veterinario. La lastra ha messo in chiaro una frattura della rotula e l'anca lussata che poteva averselo procurato o durante la fuga (un'Houdini un pò maldesto) oppure durante il suo vagare per il paese. La veterinaria ha interpellato anche un'ortopedico perchè trattandosi di un cucciolo in rapida crescita non si può bloccare l'osso perchè questo causerebbe una crescita irregolare della zampa e di consequenza rimarrebbe zoppo per sempre. Hanno deciso di asportare del tutto la rotula così l'osso con la crescita si rigenererebbe in modo da bilanciare equamente il peso dell'animale e così non dovrebbe zoppicare. Si tratta di un'intervento abbastanza complesso che comporta non pochi rischi e anche parecchio costoso.
[ma grazie alla provvidenza divina appena mi hanno sparato il prezzo dell'operazione ha squillato il telefono e ho ricevuto un'incarico (un corso da tenere) dove mi pagavano l'equivalente dell'intervento].

Domanda: è davvero necessario quell'intervento? Secondo voi dovrei sentire un'altro veterinario per un parere diverso? Qualcuno di voi ha esperienze simili?

Kérdés

(un sondaggio per i lettori di lingua ungherese)

Kérdés: magyarul is szívesen olvasnátok a blogomat? Mert ha van rá igény, lehetne akár kétnyelvű blog is...

martedì 12 maggio 2009

Arriva l'estate...

perciò oggi abbiamo eliminato un pò di peli superflui. Lo so, mi dispiace un pò anche a me, ma i miei figli sono dei tipi pratici e con l'arrivo dell'estate preferiscono stare freschi. Non sono vanitosi fortunatamente, ma il rospo aveva qualche dubbio a riguardo perchè lui da grande vuole fare Sandokan... :)

domenica 10 maggio 2009

Fiori in cucina: il sambuco


Da noi, in Ungheria, è una bevanda molto popolare. Mia mamma me lo faceva sempre, ora tocca a me farlo ai miei bimbi. La ricetta è semplicissima, ve la scrivo.

Sciroppo ai fiori di sambuco
(in ungherese: Bodzaszörp :)
Ingredienti
  • 2 litri d'acqua
  • 1 kg di zucchero
  • 1 bicchiere d'aceto di mele (facoltativo)
  • 6-10 fiori di sambuco (dipende dalla grandezza e dall'intensità del sapore che volete raggiungere)
  • 3 limoni non trattati
Procedimento

Raccogliete i fiori di sambuco possibilmente lontano da strade trafficate. Aggiungete all'acqua l'aceto e lo zucchero mescolando bene. Aggiungete quindi i fiori di sambuco ben lavati e i limoni tagliati a quarti. Lasciate in infusione per 3 giorni mescolando ogni tanto. Trascorso questo tempo, filtrate il tutto spremendo con cura gli ingredienti. Travasate lo sciroppo in bottiglie dal collo largo e conservate in luogo fresco. Lo sciroppo va poi diluito con acqua fredda al momento dell'uso ricordandovi di conservare poi la bottiglia in frigorifero. Lo sciroppo di sambuco è un ottimo rinfrescante ed è molto salutare.

Ho trovato un sito in italiano che descrive vari metodi di preparazione dello sciroppo.

I fiori si possono anche essiccare per farci un'ottima tisana. Sarà d'aiuto in caso di raffreddore e febbre.

Ho altre ricette dolci con i fiori del sambuco da condividere, spero di poter tornare sull'argomento.

Buona domenica, per quel che ne rimane. :)

Auguri, mamme!

(dal rospetto: mamma nana, altezza quella di un quatrenne, gonna da nonna :)

(dalla rospa: mamma alta e slanciata con minigonna - sicuro che sono io?? :)

mercoledì 6 maggio 2009

Cuccioli

Oggi, nel nostro giardino, ci è venuto a trovare questo piccolo pennuto. Dato che non sapeva volare bene inizialmente era costretto a trattenersi un pò con noi. Ma ha ripreso le forze ed è rimasto comunque. Ha anche canticchiato un pò. Non so di che uccello si tratta ma ha cantato meravigliosamente.

Nel frattempo altri due cuccioli si sono giurati amore eterno. :)

martedì 5 maggio 2009

La fabbrica di cappellini



Rospa: Mamma, faresti un cappellino per la mia bambola? Ne ha assolutamente bisogno. E anche una sciarpetta...


Ehmmmm, si, perchè no?

Rospa: Mamma, visto che ci sei, me ne faresti uno anche per me? Uno uguale, uguale.
E va bene, ci provo...

Rospo: E' per Anna? Bello. Ma io??!
Certo, tesoro. Mica puoi rimanere senza un cappello, per carità...


Ma adesso basta! Dichiaro ufficialmente fuori stagione i cappellini e il divieto assoluto di avanzare richieste per qualche giorno.

Sul serio, sono stupita. Io non so lavorare nè all'uncinetto, nè a maglia. Diciamo che m'arrangio, che sono una principiante entusiasta, sto imparando a forza di vedere dei tutorial su YouTube.
Mi piacerebbe che questo fosse un'esempio positivo per chi si vuole avvicinare all'arte di arrangiarsi e all'idea di autoprodurre l'autoproducibile. I cappelli appunto. Non saranno perfetti, non saranno bellissimi, ma sono di lana pura e sono fatti con amore dalla mamma. E se ci riesco io, ci riesce chiunque.

:)

lunedì 4 maggio 2009

Un terzo figlio...

... è arrivato oggi nella nostra famiglia - un esserino tanto desiderato e da tanto atteso.
I rospi l'hanno chiamato Snoopy Slupp. La sua mamma è un labrador, suo padre è ignoto. E' un pò timido, un pò grassoccio e spero che sarà felice di fare parte della nostra famiglia.

domenica 3 maggio 2009

Piove...

Tanto calma è la pioggia che si scioglie nell'aria
(non pare neppure di nuvole) che sembra
non sia pioggia, ma un sussurrare
che di se stesso, sussurrando, s'oblia.
Piove. Non viene voglia di nulla...
di Fernando Pessoa


Non sento fastidio, sento gratitudine. Tutto è verde, tutto è vivo, mi sento un tutt'uno con questo organismo vivente che è il giardino.


E' come se la Terra ci volesse risarcire per averci stravolto la vita con il suo continuo tremare...




Nemmeno i rospi si sono persi d'animo. Si sono messi gli stivaletti di gomma e hanno subito preso possesso delle loro pozzanghere e dei loro spazi.


Lo so, lo so, questo giardino è diventato una specie di ossessione, non faccio che parlarne ma dopo trent'anni di vita urbana, dopo una fuga precipitosa ma cosciente dalla città, il giardino è diventato un simbolo di salvezza per me, una prospettiva verso il futuro, verso l'unico futuro possibile - per me e per la mia famiglia.


Buon inizio settimana a voi. :)

venerdì 1 maggio 2009

Giardini interni, esterni...


Scusatemi per la mia assenza, sono a corto di parole. Un pò stanca, un pò confusa sulle cose della vita, mi esprimo per silenzi e per immagini. Ho bisogno di mettere in ordine i miei pensieri poi tornerò loquace come prima.

Felice fine settimana a voi, care compagne di viaggio. :)

lunedì 27 aprile 2009

Care amiche,


siamo rientrati. Lentamente cominciamo a riprendere il nostri ritmi di prima, lentamente ricominciamo a respiare. Abbiate un pò di pazienza, vi racconterò cosa abbiamo fatto, vissuto durante questa breve assenza.

Un caloroso abbraccio virtuale a tutte voi che ci avete pensato.

venerdì 17 aprile 2009

Intanto lo sciame sismico in Abruzzo continua


Per chi mi aveva chiesto dei dettagli sulla nostra situazione: non vorrei che pensaste che la nostra casa sia crollata. Sto parlando della nostra casa transitoria dove viviamo da un paio d'anni in attesa di recuperare il rudere che abbiamo comprato sulla collina vicino al bosco. Allora la casa dove viviamo fortunatamente ha retto bene. Si tratta di una casa di 30 anni, fatta bene, è giusto che stia in piedi. Sono spuntate un paio di crepe che partono dalla cantina ma non dovrebbero compromettere la stabilità della casa. Per quanto riguarda la nostra casa futura, la casetta del bosco non ne sappiamo niente. Il nostro futuro vicino di casa da fuori poteva costatare solo un pezzo di tetto crollato ma era un tetto comunque da rifare perciò poco male.
Da noi la questione non è se la casa è crollata oppure no. La questione è che se una volta hai vissuto l'esperienza che la tua casa trema all'impazzata mentre dei boati tremendi salgono dal ventre della terra e queste scosse , anche se più lievi, non cessano da giorni e settimane, a qualsiasi ora del giorno e della notte non puoi più condurre una vita normale. Ti introduci in casa furtivamente come un ladro sperando che non tremerà forte proprio in quel momento e sei costretto a vivere fuori per salvare il salvabile nel momento giusto. E' chiaro, per chi crede nella predestinazione e per chi non ha figli la questione è diversa ma noi eravamo sempre in allerta, temendo che qualcosa di fatale potesse capitare ai nostri rospi.
E la terra trema, trema, non dà tregua. Secondo una stima non ufficiale della protezione civile (saputo da mia cognata che all'Aquila presta volontariato) la terra continuerà a tremare fino a settembre. E questa è l'ipotesi ottimistica. Quella pessimistica è che ci potrebbe essere una scossa più forte di quella che ha distrutto l'Aquila e dintorni nel giro di pochi secondi.
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