domenica 15 novembre 2009

San Martino, la nostra festa delle luci

Noi l'abbiamo festeggiata ieri, insieme ai nostri amici. E' stato molto bello, un incontro sereno e allegro. I bambini hanno creato, hanno giocato, si sono divertiti e noi con loro. Condividerò con voi qualche immagine.
Per sapere di più su questa festa molto sentita e festeggiata con entusiasmo nelle scuole steineriane fate un salto da Claudia.

il momento di raccoglimento

la favola: La bambina con la lanterna


il teatrino


la musica

la preparazione delle lanterne

giochi all'aperto mentre le lanterne si asciugavano


la passeggiata nel bosco oscuro con le lanterne cantando "Io vado con la mia lanterna..."

nel bosco raccontiamo la storia di S. Martino e condividiamo simbolicamente dei biscotti con i bambini per ricordare il gesto del santo

Magia, magia pura. Ora siamo pronti ad affrontare il buio periodo dell'inverno...

Spero che i nostri cuccioli d'uomo preserveranno nei loro cuori e nella loro memoria questa luce fioca ma calda anche negli anni a venire per aver un conforto durante gli inverni della vita.

La mia solita domenica in bianco e nero



martedì 10 novembre 2009

Due promesse al volo...

prima di inizare la giornata.
In tanti avete chiesto il mio aiuto per realizzare i cappellini da elfo per i vostri piccoli. La vedo dura (io che non sono in grado di leggere uno schema crearne uno mio mi sembra impossibile), ma ci proverò.
L'altra richiesta è stata la fatina dai capelli turchini. Bene, ne farò un'altra e vi spiegherò come si fa passo per passo.
Ho voluto fare queste due promesse pubblicamente così non potrò più rimandarli all'infinito.



Buona giornata a tutti! :)

lunedì 9 novembre 2009

Ecco dove sono finiti i funghi...

Come nelle scuola steineriane anche noi abbiamo allestito il nostro tavolo delle stagioni. Così seguiamo il corso delle stagioni, la ciclicità con la quale ci si ripresenta, osserviamo e ammiriamo tutto ciò che la natura ci regala, tutto quello che nasce, cresce, muore e rinasce. I bambini in età prescolare capiscono veramente solo quello che toccano, vedono, sperimentano in prima persona e con questo rito delle stagioni seguono con entusiasmo i cambiamenti che si ripetono di anno in anno, si avvicinano alla natura e imparano ad osservare, ad ascoltare, a sentire.


Noi abbiamo scelto il bosco autunnale con i loro frutti e i loro esserini magici - i rospi ci tengono ai loro nani, folletti e fate (in realtà anch'io).





(sono nate anche queste due fatine, la fatina dell'acqua e la fata dell'autunno con un sorriso decisamente ebete)

martedì 3 novembre 2009

Funghetti


Con le pioggie autunnali sono spuntati i funghi ovunque: nei boschi, in giardino, ma anche in casa.

Fonte: La danza dell'anno

Il procedimento è semplice: si riportano i modelli sul feltro



(dalla foto si vede chiaramente che ci vuole un rettangolo per il gambo e un cerchio per sotto e altri due cerchi per il cappello del fungo - uno più grande (sopra) e uno più piccolo (sotto).
Le dimensioni sono personalizzabili, ma se volete vi do quelle del nostro primo fungo.
Gambo: rettangolo 12x4,5 cm, cerchio diametro 4cm. Cappello: cerchio grande diametro 9,5cm, cerchio piccolo diametro 6 cm.

Si piega il rettangolo a metà nel senso della lunghezza e si cuce.
Qui la rospa all'opera (si direbbe che sono le mani di una seienne? non so, io ci vedo tanta saggezza primitiva in quelle mani, ma probabilmente sono io che ho la fantasia vivida)


Si cuce la base rotonda e si riempie il gambo con della lana - io ho usato quella non cardata già che c'era.
Si cuciono insieme anche i due cerchi che costituiscono il cappello, si aplica un taglio a croce nel mezzo del cerchio più piccolo che servirà per infilarci la lana. Si fissa il cappello al gambo e si decora a piacere.

Uso: decorazione, gioco morbido per manipolazione per i più piccoli, per creare una scena per un teatrino da tavolo, per il tavolo delle stagioni, come porta-aghi, come alimento-gioco nella cucinetta dei bimbi, non so, vi viene in mente qualcos'altro? Ah, si, i miei due stregoni l'hanno usato anche come ingrediente nelle loro pozioni magiche.

altri funghi...

domenica 1 novembre 2009

Domesticity in bw

La casa come teatro dei vissuti quotidiani.

Memorie minime e riconoscibili.

Complesso di oggetti futili, utili, indispensabili, maltrattati, ignorati, dimenticati...











Altre domeniche in bianco e nero:
Anne Marie
Ange

Halloween

Non è che ci tenessi particolarmente

ma poi le cose hanno preso il sopravvento
e mi sono ritrovata con due zucche spaventose

e con due stregoni che reclamavano delle schifezze. :)
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